ArcipelagoSCEC Trentino Alto Adige logo

L'acqua acquieta la sete e non si acquista

  • Home
  • Arcipelago
  • Šcec
  • Progettualità
  • Editoriali
  • Documenti
  • Incontri
  • Archivio
  • Link
Home

McItaly

Versione stampabileInvia ad un amicoVersione PDF

Il ministro Zaia ha concluso un accordo per far usare alla catena McDonald i prodotti italiani.

Il giro di affari è notevole e si aggira intorno ai 3,5 mld di euro (pensate quanto macinano queste idrovore finanziarie).

La cosa a me non piace, prima di tutto perché il panino di Mc Donald è tutto fuorché italiano; secondariamente perché così diventa più difficile costruire una cultura alimentare,  perché ti ricatteranno sempre con l’indotto.

Comunque vi invito a riflettere sul fatto che un acquirente del peso del sig. Mc Donald farà come tutti gli altri del suo calibro ovvero dirà al produttore mi fai questo e quello, ti compro tutta la produzione e ti dico anche a quale prezzo e quando ti pagherò.

La conseguenza sarà che le aziende forse non moriranno subito, ma più lentamente visto che questo modo di fare li lega a doppio filo con chi eroga il credito e le anticipazioni (se il sig. Mc Donald paga a 200gg dovranno pagare fior di interessi a chi gli anticipa il magro prezzo).

Il peso di un cliente così grande poi è estremamente rischioso perché se questo si alza male una mattina e decide di tagliare i prezzi, i fornitori non hanno molto da opporsi, o accetti o chiudi. Questo è il pericolo del mono cliente.
E il sistema questo lo conosce bene, GDO, FIAT e grandi gruppi fanno e hanno fatto così da quando sono nati e non credo che cambino atteggiamento proprio oggi. 

Sarebbe come se la GDO decidesse da oggi con un accordo con il ministro Zaia di rifornirsi solo dai produttori italiani. UNA IATTURA di proporzioni enormi.

Al tavolo si dirà: i produttori di carne argentini o polacchi mi fanno 3 euro al kg. Voi? La cosa non è peregrina perché proprio ieri un produttore di olio della toscana mi diceva che alla coop vogliono che l’olio sia negli scaffali (confezione compresa) al massimo a 3,5 euro e con promozioni periodiche che decidono loro (pagate dal produttore ovviamente!).

Così non si agevola un settore, ma lo si mette definitivamente in ginocchio.

Altro sarebbe ricostruire la struttura del sistema di distribuzione, trasporti, logistica eliminando passaggi, razionalizzando, migliorando e soprattutto ricreare una cultura alimentare sana e intesa alla prevenzione della salute.

Capite la differenza? 

Nel primo caso si alimentano sopraffazioni e squilibri mascherandole da eventi buoni e positivi, nel secondo si mette mano alla ricostruzione di un paese, ma è difficile e a volte in contrasto con  alcuni poteri.

Pierluigi Paoletti

Servizi

  • Registrati e usa lo ŠCEC
  • Diventa Sostenitore ŠCEC
  • Dove usare gli ŠCEC
  • ContoŠcec
    • Cos'è
    • Entra
  • Mappa Organizzazione
  • Dati e Statistiche
  • Informativa sulla Privacy

Navigazione

  • Collegati
  • Contatto
  • Le Isole di Arcipelago
    • Coordinamento Nazionale
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia Romagna
    • Friuli Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d'Aosta
    • Veneto

Valid XHTML 1.0 Strict   CSS Valido!

ArcipelagoSCEC Trentino Alto Adige